1) definizione obiettivo enologico: attraverso la degustazione di tipologie di prodotto affermatesi di recente ad alto livello vengono scelti dei vini – riferimento cui identificarsi; dai risultati che si vuole raggiungere dipenderanno le scelte nei propri vigneti: le caratteristiche microclimatiche (T, U, piovosità, ventosità, insolazione diretta etc) sono seguite attentamente per poter meglio indirizzare e modulare il tipo di conduzione più adatto. 2) Tecniche di gestione: “Equilibrio ed ancora equilibrio”, dalla potatura alle lavorazioni, dagli apporti nutritivi alle scelte di difesa fitosanitaria; solo così si potranno avere contemporaneamente rispetto per la fisiologia della pianta e basso impatto ambientale ovvero rispetto per il territorio e delle varietà autoctone. 3) Metodiche di vinificazione: Il momento ottimale di inizio della vendemmia diviene un punto focale per il raggiungimento di validi risultati: a partire dalla prima decade di agosto si effettuano ripetute analisi delle uve allo scopo di valutare evoluzione del grado zuccherino, dell’acidità e soprattutto della maturità fenolica: da queste osservazioni siamo in grado vigneto per vigneto di modulare al meglio le macerazioni per un ottimale fermentazione. L' uva di ogni vigneto è vinificata separatamente per valorizzare gli aromi e le caratteristiche che il terreno trasmette alla vite. 4) Progetto Botrus: per stabilizzare la qualità verso l'alto i vigneti, le uve, la cantina di vinificazione ed invecchiamento godono di cure ed attenzioni massime. La nostra è una casa vinicola a ciclo completo: la superficie dell’ azienda è dedicata esclusivamente al vigneto; da generazioni la nostra famiglia, che vive per la vigna e di vigna, si assume i rischi e le difficoltà dell'attività agricola, certa di operare nel modo giusto, senza delegare ad altri le fasi più importanti ai fini della qualità del vino; siamo coinvolti direttamente in tutte le fasi della filiera, garanti personalmente del percorso dalla vigna alla bottiglia perché convinti che il vino pensato nel vigneto va salvaguardato in cantina: ripetute analisi e degustazioni accompagnano l’evoluzione e l’affinamento tenendo presente che l’obbiettivo finale da raggiungere è anche qui l’equilibrio.
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